Movimento Artistico Mediterraneo
| NEWS Dernière mise à jour 15/02/2008 |
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Il manifesto del Movimento Artistico Mediterraneo Cè unevidenza mediterranea nella storia dellarte. Questa si rivela, più che altrove, attraverso lasse geografico Vallauris-Albisola. Elalchimia della ceramica che ha permesso allartista che appartiene a questarea di affermare in maniera più forte e decisa le sue origini. Lartista mediterraneo utilizza la scrittura, il cinema, il teatro, la performance, la pittura e la ceramica superando senza pensieri né desiderio di perfezione le difficoltà tecniche, per meglio affermare e sottolineare la sua creatività e la sua presenza. . Lopera e lartista mediterraneo sono indissociabili. Lartista mediterraneo è lopera e lopera impone lartista. Lartista mediterraneo non ha bisogno di aggiungere o levare nulla allarte. Lartista mediterraneo approfitta della moltitudine delle influenze culturali per costruire la sua differenza. Lartista mediterraneo porta la sua espressione al di fuori dei confini dellarea che lo contraddistingue e privilegia il contatto con le altre realtà del sud, con le quali si confronta senza mai perdere la sua specificità. Lartista mediterraneo comunica movimento e dinamismo attraverso il suo comportamento nei confronti delle discipline artistiche che affronta a profitto dello spettatore, che ha modo di partecipare dalla genesi al risultato finale. Questo manifesto costituisce una base di riflessione sullaffermazione di un arte mediterranea legata ai siti inscritti nellarea geografica comprendente le città di Vallauris e delle Albisole che hanno contribuito, nel tempo, a trasformare in arte maggiore lespressione artistico-ceramica aprendo confronti costruttivi multietnici e nuove possibilità allarte contemporanea. Giorgio Laveri e Patrick Moya |
| Traduction française Manifeste du mouvement artistique méditerranéen. Il y a une évidence méditerranéenne dans l'histoire de l'art. Elle se révèle, plus qu'ailleurs, à travers l'axe géographique Vallauris - Albisola. C'est l'alchimie de la céramique qui a permis à l'artiste méditerranéen d'affirmer avec plus de force ses origines. L'artiste méditerranéen utilise l'écriture, le cinéma, le théâtre, la performance, la peinture et la céramique échappant sans soucis ni désir de perfection aux contraintes techniques pour mieux affirmer et souligner sa créativité et sa présence. L'uvre et l'artiste méditerranéen sont indissociable. L'artiste méditerranéen est l'uvre et l'uvre impose l'artiste. L'artiste méditerranéen se suffit à lui même et n'ajoute ni ne retire rien à l'art. L'artiste méditerranéen profite de la multitude des influences culturelles pour construire sa "différence". L'artiste méditerranéen amène son expression hors de ses frontières en cherchant le contact avec les autres réalités du sud avec lesquelles il se confronte sans jamais perdre sa spécificité. L'artiste méditerranéen communique mouvement et dynamisme à travers la confrontation des disciplines artistiques au profit d'un spectateur qui participe de la genèse de l'uvre. Ce manifeste constitue une base de réflexion sur l'affirmation d'un art méditerranéen lié à l'aire géographique Vallauris - Albisola qui a contribué à transformer en art majeur la céramique en ouvrant une confrontation multiethnique et de nouveaux possibles à l'art contemporain. Giorgio Laveri et Patrick Moya |
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| Enrico Ratto Intervento sabato 21 maggio 2005. Inaugurazione Le vie dellArte 2005. Da un paio danni seguo il legame tra arte e Mediterraneo. E al termine di una serie di miei lavori e pubblicazioni, mi Ë stato chiesto di essere portavoce e critico di un movimento artistico che andava definendo i propri confini gi da qualche anno, ma che non riusciva a trovare un vero e proprio segno distintivo, una struttura interna che lo rendesse differente. Si tratta del Movimento Artistico Mediterraneo, o per meglio dire lAvanguardia del Movimento Artistico Mediterraneo. Cera un manifesto, Ë vero, ma quello che si cercava era la definizione di una linea, un fil rouge, che avesse consentito al Movimento di muoversi oggi e di proseguire la propria strada anche nel futuro. Servivano regole di esclusivit per sapere fino in fondo fino a che punto il Movimento poteva essere flessibile, fino a che punto, nel tempo, poteva crescere e svilupparsi senza perdere i propri tratti originari. Devo dire che qualunque discussione nasce proprio nel momento in un cui diamo vita al Movimento. Possiamo cosÏ sintetizzare le linee generali di questo ambizioso progetto. Il Movimento Artistico Mediterraneo viene caratterizzato territorialmente. Si tratta di guardare attraverso occhi diversi, o comunque in grado di conferire allopera nuove caratteristiche condivise, unarte che nasce e cresce nel 250 chilometri di Costa Azzurra e Riviera dei Fiori che vanno da Albissola a Vallaruis. Qui larte ha tratti comuni ed esclusivi. Sotto il profilo artistico, si tratta di valutare lo speciale rapporto tra lartista e lopera che si sviluppa quando lartista lavora in determinate zone, a contatto con il mare, la luce forte, il clima mediterraneo. Per quanto riguarda, infine, le forme darte legate alla Mediterraneit cË da specificare lassoluta prevalenza della ceramica, che in questi 250 chilometri di costa, ha assunto a tutti gli effetti da dimensione di arte maggiore. E molteplici, riguardo allimportanza della ceramica, sono stati i dibattiti avuti con critici francesi che fanno parte del Movimento e che studiano limportanza della ceramica come fulcro del movimento stesso. Osserviamo ora da vicino questi punti. Il territorio. Larea presenta caratteristiche distintive uniche, si tratta di quella lingua di terra che segna il 900 artistico mediterraneo, dove approdano Picasso e Fontana, dove nascono i principali manifesti artistici che segneranno la rotta artistica del 900. Nessuno nega che allinterno del movimento il dibattito Ë aperto. Mediterraneit contiene la luce e le ombre cosÏ definite delle isole della Grecia, il sole e la calura delle aree del Maghreb, fino alle radici della storia delluomo che si collocano nellarea mediorientale, con tutta la carica passionale e religiosa tipica queste zone. Ma se focalizziamo lattenzione sul 900 e sulle sue forme darte, forse Ë fuorviante allargare lo sguardo ad un territorio cosÏ esteso. Probabilmente, ad analizzare in profondit la storia del 900, il Movimento Artistico Mediterraneo, diverso dalle altre forme di mediterraneit che stanno sorgendo e che contemplano per esempio oggettistica e design, non sbaglia quando sceglie di collocare il proprio raggio dazione allinterno di una micro area cosÏ definita ed esclusiva. Il rapporto tra arte e artista. Lartista Mediterraneo, come dice Patrick Moya, Ë completamente identificato nella propria opera. Lartista non aggiunge nulla di volontario alla propria opera, perchÈ egli stesso attraverso lutilizzo delle tecniche e la rappresentazione nellopera dei propri tratti distintivi, della propria personalit, in una parola della propria vita, completa lopera senza dover aggiungere nulla. Anche su questo punto esiste, allinterno del Movimento, un dibattito riguardo lestetica implicitamente espressa nellopera. Lartista Mediterraneo pensa allestetica come mezzo, o lestetica Ë una derivazione naturale della propria opera? Patrick Moya, quando ripete ossessivamente il proprio nome allinterno dellopera, quanto pensa allestetica? E Giorgio Laveri, con i suoi rossetti e le sue bobine, quanto deve allestetica? Inoltre, con lartista Mediterraneo vi Ë una personificazione dellopera darte, che non resta distaccata dallautore, ma che acquisisce caratteristiche umane. Jacques Seguel, artista della pubblicit e mediterraneo in quanto nativo di Perpignan, sostiene che lopera si personifica quando lartista riesce a darle un fisico, un carattere e uno stile. Il fisico le permette di essere, il carattere di esistere, lo stile di affermare la propria esistenza. E questo il rapporto che esiste tra lartista mediterraneo e la sua opera? E infine le forme darte tipiche della mediterraneit. Come passare dalla ceramica al cinema? Dalla fotografia alla letteratura? Forse bisogna fermare lattenzione non tanto sul risultato, ovvero sullopera in sÈ, quanto, ancora una volta, sullo stesso artista. E lapproccio allopera che interessa, non la sua espressione, che sia fotografia, danza, cinema o ceramica. Di sicuro, visto il legame col territorio, Ë dalla ceramica che tutto si sviluppa. PerchÈ Ë da qui che nasce la domanda: come si Ë passati dalloggetto duso comune alla forma darte? Una domanda che sta perfettamente in piedi anche se si parla la fotografia: come si Ë passati dallicona naturale allopera darte? E per quel che riguarda la letteratura: quale Ë stato il meccanismo che ha portato la comunicazione attraverso le parole scritte, cioË attraverso icone codificate per essere condivise, alla letteratura? Forse, vedete, lestetica puÚ rispondere a queste domande. Forse qualcosa di tutto questo puÚ essere ricondotto allintervento dellestetica. Ma il dibattito, necessario a rendere vivo qualunque movimento, Ë assolutamente aperto. Il Movimento Artistico Mediterraneo operer allinterno della Via dellArte 2005 con esposizione, performances, video, presentazione di libri, insomma in tutta la sua globalit. Gli spunti non mancano, ed Ë quindi con piacere che ho accolto linvito a partecipare alla struttura, e allorganizzazione del movimento. E la partecipazione alle Vie dellArte 2005, fortemente voluta dalla Fondazione Paraxo, non puÚ che diventare una tappa fondamentale di questo percorso, destinato a crescere proprio perchÈ si caratterizza come totalmente proiettato al futuro. Enrico Ratto |
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débat au Musée d'Art Moderne de Albisola
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22 ottobre incontro/convegno mediterraneità
moderatore Enrico Ratto
giornalista
intervengono: - Giorgio Laveri artista - Patrick Moya
artista - Sandro Ossola scrittore e fondatore di Alacrán Edizioni
- Pedro Casals scrittore - Andrea Jacchia giornalista - Renza
Sciutto artista
Il 22 ottobre alle 17, sempre presso il Museo Civico dArte Contemporanea, sarà ospitato un convegno/incontro sul tema: la mediterraneità. Il MAM Movimento Artistico Mediterraneo in linea con la tematica affrontata dalla via dellarte 2005 evidenzierà ancora un volta il ruolo della ceramica tra le arti e in particolare nel tratto mediterraneo che va da Albissola a Vallauries. Durante lincontro artisti e scrittori, esempi e testimoni di Arte Mediterranea, metteranno in luce il significato di mediterraneità e di artista mediterraneo. Sarà moderatore dellincontro il giornalista Enrico Ratto.
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| HANNO
SCRITTO DI MEDITERRANEITAE DI ARTISTI MEDITERRANEI Frederic Altmann Guillaume Aral Mauro Baracco Jean Jacques Beltramo Bernard Bonnaz Florence Canarelli Françoise Chardon Simone Dibo-Cohen Sergio Fantaguzzi Margherita e Luciano Gallo Pecca Caterina Gualco Angelo Guarnieri Nathalie Jeannot Helene Jourdan-Gassin Yiu Wah Leung Luigi Lirosi Patrick Lombard Ferdinando Molteni Urs Rickenbacher Enrico Ratto Olivier Roy Rinaldo Rotta Silvia Sogno Marie-Aimèe Tirole Michel Tirole Riccardo Zelatore |
Laboratori
Ateliers e Fabbriche che ospitano Artisti Mediterranei Atelier Champollion - Antibes Atelier Jackie Coville Biot Atelier Monique Thibaudin Vallauris Atelier 49 Vallauris Ceramiche S. Giorgio Albissola Marina Studio A Albisola Capo Studio Ernan Albisola Superiore Studio Moya Nice
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Gallerie e Fiere Internazionali
Atelier 49, Vallauris
Galerie Art7, Nice
Galerie Artim, Strasbourg
Galleria ArtMetrò, Savona
Galerie du Lundi, Nice
Galleria Eleutheros, Albissola Marina
Galerie Ferrero, Nice
Galleria Gagliardi, S. Gimignano e Taormina
Galerie La Ponchette, Mairie de Nice
Galerie Start, Monaco
Galleria Vintage, Spotorno sv
Muse Gallery, Hong Kong
Mas DArtigny, Saint Paul de Vence
Art Jonction, Nice
ArteNim, Nimes
EuropArt, Geneve
StArt, Strasbourg
| www.giorgiolaveri.com/ | ![]() |
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| www.moyacircus.com | ![]() |
www.studiomoya.com | ![]() |
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| www.champo.com | ![]() |
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| www.aicha-chibane.com | |||||
| Il vocabolario delle mani | ![]() |
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derivedart@hotmail.fr